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5 novembre 2018

Le agende vegan per il 2019

Si avvicina il nuovo anno ed è tempo di scegliere l'agenda che lo accompagnerà: vi presentiamo tre proposte a tema vegan, per avere accanto ad attività ed appuntamenti (magari compresi saldi e novità di marchi e negozi di cui parliamo su Stiletico!) immagini di animali, ricette, spunti di riflessione ed informazioni utili per vivere in modo sempre più animal friendly.

Cominciamo con l'agenda di AgireOra, network di attivisti particolarmente caro a noi di StilEtico: un'agenda che sostiene gli animali sia con il ricavato che con il contenuto.
23 settembre 2014

Produrre formaggi vegan a casa? Ecco i migliori ricettari in circolazione!

Oggi non parliamo di abbigliamento, ma di... formaggi! A molti di noi fa piacere ogni tanto mangiare formaggi che a differenza di quelli tradizionali non hanno comportato alcuna violenza e morte sugli animali. Quelli in commercio spesso sono ottimi e non fanno rimpiangere sapori a cui eravamo abituati da sempre. Non tutti però hanno la possibilità di acquistarli perchè magari non disponibili nella propria zona di residenza o semplicemente perchè si preferisce mangiare cibo non industriale, prediligendo ingredienti freschi e l'autoproduzione.

Tra tutti quelli  attualmente in circolazione, di ricettari di formaggi, due sono in assoluto i migliori, quelli che non riservano sorprese e che vi permetteranno produzioni che stupiranno voi stessi e i vostri cari: Artisan Vegan Cheese e The Ultimate Uncheese Cookbook.


Il primo presenta delle preparazioni base da cui partire per la produzione di tutta una serie di formaggi differenti, più o meno fermentati, spalmabili, solidi, etc. Il secondo presenta invece ricette più semplici, che non richiedono grandi preparazioni preliminari e nelle quali si possono cimentare davvero tutti! 
Sono naturalmente presenti anche ricette che comportano la presenza di queste preparazioni, da paste al forno a cheese-cake, e vi verrà l'acquolina in bocca solo a leggerne alcune.
I due volumetti non sono particolarmente ricchi di immagini, ma le ricette sono ugualmente chiare ed efficaci.
Il nostro tester ufficiale è la gentile proprietaria della nostra struttura amica La Casota, Titti, che produce e pubblica sulla sua pagina Facebook foto di meravigliosi formaggi con variazioni sul tema che prepara per i corposi breakfast degli ospiti del b&b sul Lago di Garda: un motivo in più per trascorrere un week end lì? Noi lo sospettiamo!

Formaggio Gouda, "The ultimate uncheese cookbook", by La Casota

Formaggio" alle olive, "The ultimate uncheese cookbook", by La Casota

Le due pubblicazioni, in lingua inglese, sono acquistabili facilmente su Amazon inglese e i prezzi sono i più diversi. Noi li abbiamo acquistati a poco più di sei sterline l'uno con circa otto sterline per le spese di spedizione, ma il prezzo di copertina è molto più alto, quindi occhio ai prezzi, e scegliete per il meglio. 

E a proposito di auto-produzione, ricordiamo agli amici e alle amiche di Roma il nuovo appuntamento con  i corsi di AgireOra ad Ostia Antica: il 12 ottobre si parlerà proprio di veg-formaggi e di utilizzo delle spezie in cucina.


8 luglio 2014

"Vestire Vegan": opuscolo AgireOra in collaborazione con StilEtico!

È disponibile da oggi l'opuscolo Vestire Vegan, curato da AgireOra in collaborazione con StilEtico: 24 facciate a colori, dalla grafica accattivante, che spiegano cosa evitare e cosa scegliere per un guardaroba cruelty free.
La redazione di StilEtico vi consiglia quindi (con entusiasmo e con un po' di orgoglio) di correre subito a vedere il pdf!


In questo opuscolo, nella parte inziale ripresa da Perché Vegan di Marina Berati (e-book che raccomandiamo a tutti!) esaminiamo in dettaglio i vari materiali “crudeli” utilizzati nell’industria dell’arredamento e abbigliamento, e spieghiamo che cosa comporta la loro produzione; nella parte successiva curata dalla redazione StilEtico illustriamo i tantissimi materiali “senza crudeltà” (cioè vegan) che sono anche meno inquinanti e più sostenibili, nonché spesso meno costosi e diamo poi alcuni consigli e indicazioni su come trovare capi d’abbigliamento e accessori alla moda assolutamente vegan - ormai è sempre più facile e pure divertente, come noi di StilEtico ci impegniamo ogni giorno a dimostrarvi!

Aiutateci a diffondere l'opuscolo on line, su blog, siti, social network, forum ecc. (anche condividendo i nostri post su facebooktwitter e pinterest) e in versione cartacea (lo trovate da AgireOra Edizioni), per informare sulla crudeltà dietro i materiali di origine animale e sulle alternative vegan, per dimostrare che vestire in modo etico (e con stile) si può e si deve!

12 luglio 2013

Agenzia Ghostwriters Roma: benvenuti!


La grande rete della "vegan connection" si allarga ancora con un nuovo nodo, stavolta nel campo del ghostwriting, ovvero della fornitura al pubblico di servizi di scrittura professionale. La realtà in questione è costituita dall'agenzia Ghostwriters Roma, gestita da quattro professionisti vegan che hanno deciso di includere nel loro modello di business la scelta di non lavorare per attori economici che basino i propri affari sullo sfruttamento di uomini e animali.


"Siamo semplicemente un gruppo di persone provenienti da esperienze professionali legate alla comunicazione che ha deciso di mettere a frutto in modo razionale e sostenibile le proprie abilità linguistiche" ci dice Fabrizio, il fondatore del gruppo. 
"Un ghostwriter è qualcuno che scrive, rinunciando poi a firmarlo, un testo originale basato sui bisogni o sulle idee di un committente, che potrà così vantare la totale paternità dell'opera prodotta. 
Il nostro esperimento è ancora giovane ma possiamo già vantare clienti molto interessanti che vanno dai manager, per i quali scriviamo lettere, discorsi e progetti, ai personaggi pubblici, che ci chiedono di aiutarli a scrivere un'autobiografia. Esiste anche una discreta domanda di scrittura commerciale, per la quale però la competizione si fa molto più serrata, perché sono molti i competitori e relativamente facili le commesse. Personalmente, in questo gioco, ho imparato che sapersi vendere è più importante che saper lavorare; soltanto attraverso la prima dote si può acquisire la seconda".

I professionisti di Ghostwriters Roma

Fabrizio - Vittoria - Claudio - Rita

Noi di Stiletico abbiamo chiesto a Fabrizio come concilia la scelta etica con le esigenze di profitto dell'attività.
"Si tratta di una scelta radicale, una barriera all'ingresso che ci taglia una buona fetta del nostro target, ma noi abbiamo puntato molto sulla nostra capacità di intercettare la domanda e ci siamo posizionati su una fascia medio-alta di clientela e di prezzi.  Catalizziamo comunque i migliori lavori,  chi cerca la qualità è disposto a spendere. Insomma, almeno in questo campo, non è una scelta così penalizzante". 

Sul sito di Ghostwriters Roma potete leggere la missione e i principi guida dell'agenzia, assieme alle tariffe dei servizi offerti. Se avete bisogno di un buon ghostwriter, potete chiedere la promozione riservata ai lettori di Stiletico con uno sconto del 12% sulle tariffe.


14 dicembre 2012

AgireOra per Natale!



Avete tempo ancora fino alla fine di questa settimana, vale a dire fino domenica 16 dicembre (altrimenti c'è il rischio che i pacchi non arrivino in tempo!) per ordinare dal sito di AgireOra Edizioni qualche regalo di Natale da fare a voi stessi e ai vostri cari.












Vi segnaliamo in particolare:
Tra pochi giorni infatti sarà disponibile il programma con i nuovi corsi di cucina vegan per il 2013. Potete regalarvi e regalare l'iscrizione a chi volete, sarà inviato  un "buono" da stampare con il nome della persona da voi scelta. I corsi saranno tenuti a Torino, Roma e Milano.
Le iscrizioni ai corsi si possono anche ordinare più avanti perchè non c'è naturalmente il problema della spedizione. Ottimo quindi anche per regali last minute!

Vi ricordiamo che tutto il ricavato va a sostenere le iniziative animaliste di AgireOra.
Regali etici, da tutti i punti di vista!


i wurstel vegetali
affettato al pistaccchio
il patè vegetale
la panna al cocco

E tanto altro ancora...!




15 aprile 2011

Vestiti che fanno male

Questa volta una segnalazione diversa dal solito. Vi vogliamo infatti parlare di un libro, di una novità in vendita nelle librerie dal 31 marzo di quest'anno.
Quali sono i pericoli che si nascondono nel nostro guardaroba? Quanto ne sappiamo? Ecco che ci arriva in aiuto un libro-inchiesta per orientarci e scegliere  più consapevolmente:
Vestiti che fanno male
A chi li indossa. A chi li produce

di Rita Dalla Rosa
E' una guida pratica per muoversi tra coloranti, candeggianti, ammorbidenti e antimuffa responsabili di irritazioni e allergie. I vestiti possono far male a chi li produce ma anche a chi li indossa. Aumentano le dermatiti allergiche da contatto causate dagli indumenti. Lo sapevate che le stampe delle t-shirt possono essere cancerogene? Che molti dei vestiti vengono sottoposti a trattamenti conservanti, anti-tarma, anti-muffa, che possono essere nocivi per la salute?

Senza dimenticare che abiti e tessuti possono far male anche a chi li produce e all’ambiente: per un paio di jeans, per esempio, servono oltre 13mila litri d’acqua e chi lavora nel processo di sabbiatura per “invecchiare” il tessuto è a rischio di silicosi.

A dir poco interessante, non siete d'accordo? Per l'acquisto, oltre alle normali librerie, il libro è ordinabile anche tramite internet direttamente sul sito della casa editrice: Terre di mezzo Editore.

Ci riserviamo di acquistarlo e di leggerlo anche noi di StilEtico naturalmente, per potervi consigliare sempre al meglio!
6 settembre 2009

Style naturally

La modella e attivista Summer Rayne Oakes, pioniera della moda ecosostenibile, ha recentemente aggiunto un altro "titolo" alla lista delle sue attività, come autrice del suo primo libro: Style, Naturally, una guida alla moda etica e alla bellezza al naturale in 350 pagine e 500 splendide immagini a colori. Le fashion victims potranno toccare con mano quanto può essere divertente avere a che fare con moda e prodotti di bellezza etici!
La presentazione del libro è avvenuta qualche mese fa a N.Y. nel negozio di Stella McCartney nel corso di un evento molto mondano. Naturalmente la pubblicazione è stampata su carta riciclata con inchiostri a base vegetale, questo va da sè.

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Alla presentazione erano presenti anche rappresentanti di marche come L’Oréal, Donna Karan, Ann Taylor, H&M, Gucci... Sembra che comincino ad essere interessati anche loro e noi ce lo auguriamo vivamente. Per chi fosse interessato a comprare questa pubblicazione, si ricorda che si può trovare facilmente su Amazon.uk o Amazon.com, anche in versione used, a minor prezzo e in genere in ottime condizioni (viene specificato sul sito).

29 agosto 2009

VegNews

Negli States esiste un magazine veggie venduto per abbonamento ma che si trova anche nella maggior parte delle rivendite di giornali: VegNews. Ogni numero si presenta ricco di interviste, recensioni di libri o nuovi prodotti alimentari, ricette, eventi, moda, chiacchere sulle celebrità veg, etc.etc. A quando lo stesso in Italia?!

Per chi se la cava con la lingua inglese, non è male sfogliarlo e rendersi conto di come funzionano le cose laggiù, ameno da questo punto di vista. E' possibile ricevere la rivista per abbonamento anche in Italia. Il costo per un anno è di 40 dollari, ovvero circa 25 euro, ed esce ogni due mesi. Dai prossimi mesi sarà possibile anche abbonarsi allo stesso prezzo dei lettori statunitensi (circa 20 dollari) e ricevere la versione on line. Il che significa risparmio di carta e di trasporto, vantaggi nella puntualità nel ricevere il giornale nella propria casella di posta elettronica.
Ecco alcune recensioni sul magazine tratte dal loro sito:

I was just sitting here thinking about the progress I've made with my humane education endeavors and realized (for the 100th time at least!) that it would not have been possible without having had the opportunity to write for VegNews. Authoring "Dani's Diary" has given me a newfound confidence in my skills and goals and has represented the perfect professional networking resource for teachers, activists and other humane educators.
--Dani Dennenberg Founder of Seeds of Change Humane Education and VegNews Columnist

I just wanted to drop you a quick note applauding your great work with VegNews. I got the latest edition last week and read every single article. The ads are wonderful, too. Nothing like reading a newspaper GEARED for vegetarians and vegans. You're doing a magnificent job. Kudos!!
--Johanna McCloy Actress and founder of the Soy Happy Campaign

Keep up the great work; I read every issue from cover-to-cover, and they are disseminated to my students in all of my classes. I have even taken some of the leftover older issues and dropped them off at neighboring natural food stores.
--Mimi Clark Founder and owner of The Veggie Gourmet Culinary School

The movement at long last has its own monthly newspaper: VegNews. When they asked me to be on their Board of Advisors, I agreed with some reluctance, since I was afraid the paper would be an underfunded mediocrity. My fears could not have been more unfounded. It's a terrific paper, and each month is full of the best veggie news going. A vibrant veggie movement needs a vibrant newspaper, run by smart and idealistic people who really care. You'll love this newspaper.
--Erik Marcus Author of Vegan: The New Ethics of Eating
19 giugno 2009

Coco Eco Magazine

CocoEco Magazine nasce nel settembre del 2008 come "manuale di stile" per le ragazze moderne che vogliono essere belle, chic, glamour ed ...ecologiche. Ragazze che vogliono vivere secondo tutto ciò che fa bene al nostro pianeta e a se stesse. Il magazine si rivolge alle donne che sanno che ogni loro scelta di mercato può influire sul benessere di tutti: dal cibo all'abbigliamento, ai prodotti per la casa, per la cura personale, per il make-up, perfino le automobili. Attraverso queste scelte si può fare qualcosa di concreto per il nostro ecosistema.

Come suggeriscono gli editori di CocoEco, la questione non è quella di buttare via tutti quegli oggetti tradizionali che già possediamo per sostituirli con altri prodotti eco, piuttosto il contrario. Fare un inventario di ciò che abbiamo e di ciò di cui abbiamo veramente bisogno. Considerare che ogni cosa che compriamo proviene da qualche parte e va da qualche parte. Riciclare, restaurare, reinventare, comprare bio, locale, equo e solidale. Questi sono i suggerimenti e la "politica" della rivista.
C'è tutto un mondo da esplorare e Coco Eco ce lo racconta ogni volta.

Mica male come linea editoriale per essere un giornale di moda, vero?! Molto atipico rispetto a ciò a cui siamo abituate. Fate un giro, leggete gli articoli e auguratevi che presto nasca qualcosa del genere anche da noi!